ADMIRAL BENBOW

Tra le canzoni del mare nella serie Sea Shanty Edition per il quarto episodio del video-gioco Assassin’s Creed si annoverano alcune ballate sui capitani coraggiosi, per celebrarne le vittorie o le gesta eroiche che li hanno portati alla morte.
Così nella ballata Admiral Benbow si celebra l’ultimo atto eroico dell’Ammiraglio John Benbow deceduto in seguito alle ferite riportate nella battaglia navale contro il bucaniere francese Jean Du Casse: la battaglia di Capo Santa Marta fu una battaglia che ebbe luogo dal 19 al 25 agosto 1702 tra uno squadrone navale inglese al comando del viceammiraglio John Benbow ed uno francese al comando dell’ammiraglio Jean du Casse, al largo di Capo Santa Marta sulle coste dell’attuale Colombia, in Sudamerica, nel corso della Guerra di Successione spagnola. Benbow attaccò vigorosamente lo squadrone francese, ma il rifiuto dei suoi capitani di supportare l’azione permise a du Casse di fuggire. Benbow perse una gamba durante i combattimenti e morì a causa delle ferite due mesi dopo. Due capitano vennero accusati di viltà e passati per le armi. (fonte wikipedia continua)

La melodia è altrettanto popolare e si accomuna alla ballata Captain Kidd dando vita a una sorta di famiglia melodica utilizzata per varie canzoni.
ASCOLTA la versione in Assassin’s Creed dal testo trascritto da Cecil Sharp sul canto del Capitano Lewis di Minehead (1906)


I
Come all you seamen bold
and draw near, and draw near
Come all you seamen bold and draw near
It’s of an Admiral’s fame Brave Benbow was his name
How he sailed up on the main
you shall hear, you shall hear
II
Brave Benbow he set sail
For to fight, for to fight
Brave Benbow he set sail
For to fight
Brave Benbow he set sail in a keen and pleasant gale
But his captains they turn’d tail in a fright, in a fright
III
The surgeon dress’d his wounds Benbow cried, Benbow cried
The surgeon dress’d his wounds Benbow cried
“Let a cradle now in haste on the quarterdeck be placed
That the enemy I may face
‘Til I die, ‘Til I die
Tradotto da Cattia Salto
I
Bravi marinai venite tutti più vicino, più vicino,
Bravi marinai venite tutti più vicino,
vi voglio raccontare del coraggioso Ammiraglio Benbow (1)
di come navigava in mare (2)
ascoltate, ascoltate.
II
Il coraggioso  Benbow alzò le vele per lottare, per lottare
il coraggioso  Benbow alzò le vele per lottare,
il coraggioso  Benbow alzò le vele
con un vento forte di burrasca
ma i suoi capitani fuggirono per vigliaccheria (3), per vigliaccheria.
III
Il chirurgo fasciò le sue ferite
Benbow gridò, Benbow gridò
Il chirurgo fasciò le sue ferite
Benbow gridò
“Portatemi subito una culla sul cassero (4) che i nemici combatterò finchè non morirò, finchè non morirò.”

NOTE
1) Benbow era un uomo del popolo che lasciò da ragazzino la sua famiglia per imbarcarsi su una nave; fece carriera nei ranghi della Marina Inglese sul finire del 1600 fino a diventare Vice-Ammiraglio, nel 1701 venne nominato Comandante in Capo della flotta delle Indie Occidentali
2) il mare delle Indie Occidentali
3) in a fright: in preda al panico
4) Benbow nonostante la gamba ferita (che gli verrà amputata) vuole continuare a impartire gli ordini  sul ponte di comando e così richiede una culla per poter restare seduto e distendere la gamba maciullata, fasciata in modo provvisorio dal medico di bordo.

Mary Evans Picture Library : J R Skelton in Lang, “Outposts of Empire” 1910

ASCOLTA Paul Clayton, in “Whaling and sailing songs from the days of Moby Dick” 1954


I
It was often at Marais
Calling Benbow by his name
He fought on the raging main
You must know
Oh, the ship rocks up and down
And the shots are flying round
The enemy tumbling down
There they lay, there they lay
II
‘Twas Reuben (1) and Benbow
Fought the French, fought the French
‘Twas Reuben and Benbow
Fought the French,
Down on his old stump he fell
And so loudly he did call
Fight ye on, me English lads
‘Tis my lot, ’tis my lot
III
When the doctor dressed his wound
Benbow cried, Benbow cried
When the doctor dressed his wound
Benbow cried,
Let a bed be fetched in haste
On the quarterdeck be placed
That the enemy I might face
‘Til I die, ’til I die
IV
On Tuesday morning last
Benbow died, Benbow died
On Tuesday morning last
Benbow died
What a shocking sight to see
When Benbow was carried away
He was carried to Kingston church (2)
There he lay, there he lay
Tradotto da Cattia Salto
I
Spesso si trovava a Marais
a chiamare Benbow per nome
di come combattè in mare
dovete sapere.
Oh la nave rollava su e giù
e i colpi volavano
il nemico facevano a pezzi
là dove stavano, là dove stavano
II
C’erano Reuben e Benbow
a combattere i francesi, combattere i francesi. C’erano Reuben e Benbow
a combattere i francesi
dal suo moncone cadde
e così forte gridò
” Continuate a combattere, inglesi
è la mia sorte, è la mia sorte”
III
Quando il dottore fasciò la ferita
Benbow gridò, Benbow gridò
quando il dottore fasciò la ferita
Benbow gridò
“Che un lettino sia subito
portato sul cassero
che i nemici combatterò
finchè non morirò, finchè non morirò.”
IV
Il mattino di martedì scorso
Benbow morì, Benbow morì,
il mattino di martedì scorso
Benbow morì
che orribile visione
quando Benbow fu portato via
fu portato alla chiesa di Kingston
là giace, là giace.

NOTE
1) la nave Ruby fu l’unica a spalleggiare la Breda nell’inseguimento dei vascelli francesi
2) fu sepolto nella Chiesa Parrocchiale di Kingston (Giamaica)
FONTI
http://bravebenbow.com/
http://mudcat.org/@displaysong.cfm?SongID=137
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=2169
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=109642
http://mudcat.org/thread.cfm?threadid=56280
http://reelyredd.com/admiral-benbow-song.htm
http://bravebenbow.com/?page_id=136
https://mainlynorfolk.info/june.tabor/songs/admiralbenbow.html