CAILIN DEAS CRUITE NA MBO

Mungere il latte era un’incombenza svolta dalle donne che solitamente cantavano una ninna-nanna alle mucche per tenerle tranquille, ma anche un incantesimo  per allontanare il malocchio e ottenere una produzione abbondante e salutare.
La Chiesa è stata spesso diffidente verso i canti delle belle fanciulle intente a mungere le mucche, considerandoli dei rituali magici o preghiere verso gli antichi dei.
Adriaen_van_de_VeldeE infatti un aneddoto annovera la canzone “Cailín Deas Cruíte na mBó” tra le canzoni irlandesi porta sfortuna: si dice che un sacerdote stesse recandosi al capezzale di un uomo morente per prestagli l’estrema unzione, ma si attardò ad ascoltare il canto di una contadinella; così arrivò a destinazione quando oramai l’uomo era già morto. La “bella fanciulla” altri non era che il diavolo che era riuscito a impedire al sacerdote di portate il conforto della confessione al moribondo. In effetti la melodia è considerata un canto delle fate, non essendo insolito nel folklore irlandese il racconto di fanciulle rapite e messe a guardia di bovini o cervidi.. (vedi)
La figura di una fanciulla che munge una mucca si ritrova scolpita sulle mura di molte chiese medievali ed è una presenza molto antica in terra d’Irlanda e più in generale lungo le coste delle isole britanniche e d’ Europa, così si trova sempre negli alpeggi una “milking stone” coppellata in cui le donne lasciavano offerte di latte allo spirito guardiano del luogo denominato spesso  gruagach (e in origine sicuramente di genere femminile) associato ad una vacca sacra giunta dal mare e ad una pietra coppellata . Potrebbe essere il ricordo di antichissimi rituali celebrati da sacerdotesse della Dea Madre e in seguito trasformate in creature fatate. continua

PASTORAL LOVE SONG

Un innamorato respinto spasima per la bella lattaia e vorrebbe prenderla in moglie preferendola alla figlia del Re.

ASCOLTA Danu

I
Tá blian nó níos mó ‘gam ag éisteacht
Le cogar doilíosach mo mheoin,
Ó casadh liom grá geal mo chléibhe
Tráthnóna brea gréine san fhómhar.
Bhí an bhó bhainne chumhra ag géimneach
Is na h-éanlaith go meidhreach ag ceol,
Is ar bhruach an tsruthán ar leathaobh dhom
Bhí cailín deas crúite na mbó.
II
Tá a súile mar lonradh na gréine,
Ag scaipeadh trí spéartha gan cheo,
‘s is deirge a grua ná na caora
Ar lasadh measc craobha na gcnó.
Tá a béilin níos dílse na sméara,
‘s is gile ná leamhnacht a snó,
Níl ógbhean níos deise san saol seo
Ná cailín deas crúite na mbó.
III
Dá bhfaighinnse árd Tiarnas na hÉireann
Éadacha, síoda is sróil
Dá bhfaighinnse an bhanríon is airde
Dá bhfuil ar an dtalamh so beo
Dá bhfaighinnse céad loingis mar spré dhom
Píoláidi, caisleáin is ór
Bfhearr liom bheith fán ar na sléibhte
Lem chailín deas crúite na mbó
IV
Muna bhfuil sé i ndán dom bheith in éineacht
Leis an spéirbhean ró-dhílis úd fós
Is daoirseach, dubhrónach mo shaolsa
Gan suaimhneas, gan éifeacht, gan treo
Ní bheidh sólás im chroí ná im intinn
Ná suaimhneas orm oíche ná ló
Nó bhfeice mé taobh liom óna muintir
Mo cailín deas crúite na mbó

I
I am listening for more than a year
To my mind’s melancholy whispering
Since I met the bright love of my heart
One evening late in autumn
The cow of the fragrant-smelling milk was lowing
And the birds were merry with song
And on the bank of the stream by my side/Was the pretty milkmaid
II
Her eyes are like the shining sun
Dispersing the mist through the skies
And her cheeks are redder than the rowan trees/ Alight among the branches on the hill
Her mouth is sweeter than blackberries/ And her complexion brighter than new milk/There is not a lovelier young woman in the world/Than the pretty milkmaid
III
If I were to receive High Lordship of Ireland
Clothing of silk or satin
Or the highest queen that there is
Alive in this world
If I received a hundred ships as a dowry
Palaces, castles and gold
I would prefer to be wandering the hillsides
With my pretty milkmaid
IV
If it is not in store for me to be together
With that too-faithful beauty as yet
It is limited and sad my life will be
Without peace, without merit, without direction
There will be no consolation in my heart or my mind
I will have no rest by night or day
Until I see by my side from her people
My pretty milkmaid
Tradotto da Cattia Salto
I
Ascolto da più di un anno
i sospiri malinconici del mio cuore
da quando incontrai il mio luminoso amore una sera tardi d’autunno
la mucca dal latte profumato d’erbe mungeva
e gli uccelli cantavano allegri e sulla riva del ruscello accanto a me
c’era la bella lattaia
II
Gli occhi come il sole splendente
fugavano la nebbia nel cielo
le guance più rosse del sorbo
tra i rami sulla collina;
la sua bocca è più dolce delle more
e la sua carnagione più luminosa del latte fresco, non c’è fanciulla più amabile al mondo della graziosa lattaia.
III
Se dovessi ricevere dall’Alto Luogotenente d’Irlanda vestiti di seta e di raso
o dalla regina più maestosa che esista al mondo, se anche ricevessi un centinaio di navi come dote
palazzi, castelli e oro, preferirei piuttosto vagare per le colline
con la mia bella lattaia
IV
Se non è destino per me stare insieme
con quella bellezza così leale,
limitata e triste sarà la mia vita,
senza pace, merito e guida.
Non ci sarà consolazione nel mio cuore o nella mia mente
non ci sarà riposo notte e giorno
finchè non vedrò al mio fianco
la mia bella lattaia

continua versione inglese

FONTI
http://www.irishpage.com/songs/cailinbo.htm
http://songsinirish.com/cailin-deas-cruite-na-mbo-lyrics/